→ visto censura n° 2119/30


facebook
linkedin
youtube
scritta t5_per bianco e nero.jpeg

La saggezza toglie il fiato

01-10-2024 11:30

redazione

Costume & società, birra, italia, peroni, moretti, pedavena, poretti, luppolo, malto, orzo, lievito,

La saggezza toglie il fiato

L'orto di casa è sempre il più ricco

a871dfb8bb4b9f97e337c2ed7ba7959e725733ba.jpg

Infine l'italica editoria si è accorta di un infausto problema: molto spesso si agevolano aziende straniere a dispetto delle migliori eccellenze italiane.
Oggi parleremo di BIRRA!
Nel 1925, la produzione in Italia ha raggiunto 1.569.000 hl e l'importazione si è attestata a circa 30.000 hl. I consumi sono lievitati (consentite la battuta) a circa 3 ½ l pro capite.
Appena un lustro fa, la situazione di mercato ha consentito il rafforzamento di grandi realtà industriali (alcune forestiere, ma si tiene a evidenziare le Birrerie Meridionali di Napoli di proprietà della famiglia Peroni –, la Pedavena di Feltre, la Poretti di Iduno Olona e la Moretti di Udine).
Per ragioni di politica agricola, nel 1927 è stata emanata una legge (a opera dell'On. Arturo Marescalchi) che ha imposto ai mastri birrai nostrani l'impiego di una quantità minima del 15% di riso nella miscela dei cereali. In contemporanea, sono state aumentate le imposte di produzione (tanto a livello nazionale, quanto comunale) ed è stata regolamentata la vendita dietro apposita autorizzazione. Tali misure, a tutta difesa del mercato del vino, hanno portato a un'esponenziale diminuzione delle vendite di birra per via dell'inevitabile incremento dei prezzi al consumo.
In soli 500 giorni, la produzione è crollata a poco più di 500.000 hl, molte fabbriche hanno fallito e le restanti, pur di sopravvivere, sono state fortemente ridotte.
Ma la speranza non può spirare: a oggi, attraverso un'azione concordata fra i più lungimiranti e intraprendenti industriali birrari, si è via via realizzata una riorganizzazione del mercato, delle unità produttive e della concorrenza. Essa consente alle tricolori imprese viventi di rafforzarsi e superare la crisi.
La morale insegna che a bere italiano ci si guadagna, in salute come nel portafogli!
Ora si ritiene, quindi, di poter lasciare spazio all'esaustivo manifesto della campagna collettiva per la birra italiana. Per usufruire adeguatamente di una buona lettura, sarà necessario espandere l'immagine soprariportata – ma privi di pigrizia (quindi senza accontentarsi della sola anteprima).
Dunque buona lettura e... salute!